Giovedì 14 maggio alle 17.30 il Museo del Mare ospiterà una cerimonia dedicata alla memoria storica e marittima con la donazione di un importante reperto appartenuto al piroscafo Santa Lucia, conosciuto come il “tram dei ponzesi” per il fondamentale servizio di collegamento e trasporto svolto durante la Prima guerra mondiale.
La nave si distinse in particolare per l’assistenza prestata a circa 1500 feriti e malati, diventando nel tempo un simbolo della navigazione e della solidarietà nel Tirreno. Il Santa Lucia venne affondato il 24 luglio 1943 al largo di Ventotene in circostanze mai del tutto chiarite, dopo essere stato colpito da aerosiluranti britannici.
Nel naufragio persero la vita numerosi civili e militari, tra cui anche alcuni cittadini ischitani, lasciando una ferita profonda nella memoria collettiva delle comunità isolane. Secondo il presidente del Museo del Mare, Luigi Telese, anche i frammenti recuperati dal relitto rappresentano una testimonianza preziosa capace di raccontare la storia del mare e di mantenere vivo il ricordo di una tragedia che non deve essere dimenticata.
L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio storico legato alla navigazione e a trasmettere alle nuove generazioni il significato umano e culturale di quei drammatici eventi. Per l’occasione l’ingresso al museo sarà gratuito.

