Incontro in Prefettura a Napoli per affrontare la questione del caro carburante sulle isole del golfo, legato anche al trasporto marittimo. Lo rende noto Assopetroli. L’incontro è convocato per giovedì 17 settembre alla ore 11. Al tavolo, tra gli altri, siederanno la Regione Campania, i Comuni di Ischia, Capri e Procida, i rappresentanti di Assopetroli – Assoenergia e alcune aziende della filiera petrolifera.
Assopetroli sottolinea che le tariffe per il trasporto marittimo dei carburanti hanno registrato “un forte aumento in poco più di un anno, raggiungendo livelli che inciderebbero oggi per 0,125 euro al litro più Iva”. Un aggravio che, secondo l’associazione, ha assunto dimensioni tali da penalizzare il sistema economico e sociale delle isole.
Da qui la richiesta degli operatori affinché per Ischia e Procida venga riconosciuta la condizione di “zone disagiate”, individuando strumenti in grado di compensare almeno in parte i maggiori costi strutturali sostenuti dalle isole.
Assopertroli evidenzia inoltre che sulla questione pesa l’ulteriore aumento delle tariffe scattato dal primo settembre: “La compagnia di navigazione che effettua il trasporto dei carburanti ha affermato che il rincaro è legato allo spostamento delle partenze dal porto di Napoli, invece che da Pozzuoli, in conseguenza della scossa dello scorso 31 luglio, in seguito alla quale i mezzi pesanti non possono transitare nel centro”.

