Casamicciola Terme vuole rafforzare la sicurezza del territorio attraverso la realizzazione di un sistema di videosorveglianza nelle zone considerate più sensibili. La Giunta guidata dal sindaco Giosi Ferrandino ha approvato, con la delibera numero 96, il “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” con la Prefettura di Napoli, necessario per poter partecipare alla richiesta dei finanziamenti statali. Per il 2025 sono stati messi a disposizione complessivamente 19 milioni di euro destinati agli impianti comunali di videosorveglianza. L’iniziativa riprende un progetto già approvato nel marzo del 2024, che ora l’amministrazione intende trasformare in un intervento concreto. Le telecamere avranno lo scopo di prevenire e contrastare episodi di criminalità, come furti, rapine, aggressioni, danneggiamenti e atti vandalici, soprattutto nelle aree caratterizzate da una maggiore presenza di turisti. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alle zone colpite dal terremoto del 2017 e dall’alluvione del 2022, dove il sistema potrà contribuire a evitare vandalismi, occupazioni abusive e insediamenti in edifici danneggiati. Le immagini saranno inoltre utili per ricostruire eventuali reati e controllare i veicoli sospetti, permettendo di individuare anche mezzi rubati, privi di assicurazione o revisione e sottoposti a fermo amministrativo. La videosorveglianza servirà anche a contrastare l’abusivismo edilizio e commerciale e a individuare chi abbandona illegalmente i rifiuti. Le aree considerate prioritarie comprendono il porto turistico e commerciale, l’eliporto, le scuole, gli edifici pubblici, il centro cittadino, il lungomare, le spiagge, i locali notturni e alcune zone periferiche. Il controllo sarà esteso anche alle aree verdi e agli spazi pubblici frequentati dalla comunità. Il decreto del Ministero dell’Interno del 22 aprile 2026 ha stabilito le modalità per presentare le domande e distribuire i fondi. Il Comune ha quindi autorizzato il sindaco a firmare il Patto e a presentare la richiesta di finanziamento, affidando all’architetto Francesco Distinto il ruolo di responsabile unico del progetto. Nel caso in cui il finanziamento venga ottenuto, l’amministrazione dovrà assicurare anche le risorse necessarie alla manutenzione degli impianti per almeno cinque anni. La decisione è stata approvata all’unanimità dalla Giunta e dichiarata immediatamente eseguibile, così da permettere al Comune di procedere con gli adempimenti necessari.

