Il vertice tenutosi in Prefettura a Napoli tra le istituzioni locali e l’associazione degli autotrasportatori New Atec ha individuato la data del 7 ottobre come termine per superare la crisi che da oltre un mese ostacola il trasporto merci verso le isole di Ischia e Procida. La vertenza era esplosa a seguito dell’ordinanza comunale emanata a metà agosto dopo le scosse sismiche legate al fenomeno del bradisismo, la quale aveva vietato l’accesso all’area portuale di Pozzuoli ai mezzi pesanti con peso superiore alle 3,5 tonnellate e lunghezza oltre gli 8 metri.
Questa limitazione aveva costretto gli autotrasportatori a deviare le rotte logistiche verso lo scalo marittimo di Napoli, determinando gravi disagi operativi e incertezze sulla continuità lavorativa. Durante l’incontro è emerso che i tempi di intervento per la messa in sicurezza del palazzo privato situato all’incrocio di via Roma si preannunciano complessi dal punto di vista burocratico, motivo per cui il Comune ha elaborato una soluzione viabilistica alternativa.
Per prevenire ulteriori paralisi del traffico, dovute anche all’avvio a novembre dei cantieri per la riqualificazione della piazza vicino al commissariato con la conseguente chiusura di via dell’Emporio, l’amministrazione puteolana ha previsto la realizzazione di una nuova bretella portuale. Questa infrastruttura temporanea sfrutterà l’area del mercato ittico per creare un perimetro di transito che consentirà l’ingresso e l’uscita di tutti i camion commerciali senza alcun vincolo di peso o dimensione. Gli autotrasportatori, rappresentati dal presidente Marco Galano e assistiti sul piano legale, attendono ora la rigorosa attuazione del cronoprogramma per ripristinare il regolare flusso delle forniture da e per i territori insulari.

