I test del progetto Aetos, promosso dalla startup Unmanned4you con l’ausilio dei cargo drone di FlyingBasket, hanno consentito di completare in soli quindici minuti il trasporto di emocomponenti e materiale biologico dalla terraferma flegrea all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia.
La sperimentazione, sostenuta dall’Asl Napoli 2 Nord insieme ai Comuni di Bacoli e Casamicciola Terme, mira a superare l’isolamento geografico e i disagi legati alle avverse condizioni meteomarine che spesso condizionano i collegamenti dell’isola.
Come spiegato dal cofondatore di Unmanned4you Carmine Esposito, l’impiego di velivoli capaci di trasportare carichi fino a cento chilogrammi offre risposte concrete non solo alle esigenze sanitarie, ma anche a situazioni di emergenza scaturite da criticità infrastrutturali o eventi legati al bradisismo, consentendo l’invio tempestivo di apparecchiature e pezzi di ricambio.
L’iniziativa ha superato la fase iniziale con il supporto di EuroUSC Italia, che ha curato l’iter autorizzativo, la definizione del modello operativo e la valutazione del rischio per garantire il rispetto dei requisiti di sicurezza fissati dalle norme. L’obiettivo primario dei promotori è integrare le procedure di terra, la formazione del personale e la gestione delle criticità per trasformare i test operativi in un servizio continuativo, efficiente e replicabile.
Oltre a garantire un drastico abbattimento dei tempi di trasferimento dei campioni e dei presidi medici rispetto alle tratte marittime classiche, l’uso della tecnologia aerea riduce l’impronta ecologica limitando il consumo di combustibili fossili, indicando una rotta innovativa e sostenibile per la continuità dell’assistenza sanitaria nelle zone insulari.

