La struttura commissariale guidata da Marcello Feola ha avviato una nuova fase per accelerare la ricostruzione e la messa in sicurezza di Ischia dopo il terremoto del 2017 e la frana del 2022, con l’obiettivo di trasformare rapidamente piani e programmi già approvati in interventi concreti.
L’ordinanza n. 40 introduce procedure semplificate per la realizzazione di opere pubbliche, demolizioni, ripristino di edifici pubblici, luoghi di culto, beni culturali e interventi contro il dissesto idrogeologico, consentendo affidamenti più rapidi di incarichi, servizi e lavori per favorire l’apertura dei cantieri.
Sono inoltre previste modalità accelerate per occupazioni d’urgenza ed espropri necessari alla realizzazione delle opere, mantenendo le garanzie economiche per i proprietari coinvolti. L’ordinanza n. 41 riguarda invece la ricostruzione privata e concede più tempo ai cittadini per presentare la documentazione necessaria a ottenere i contributi per la ricostruzione e la delocalizzazione degli immobili danneggiati.
Diverse scadenze vengono rinviate al 17 luglio 2026, mentre altre slittano al 2 luglio, con ulteriori margini temporali per i casi più complessi. Tuttavia, il mancato rispetto dei nuovi termini comporterà la sospensione automatica del Contributo di Autonoma Sistemazione fino alla presentazione delle pratiche richieste. Nei casi di persistente inattività potrà inoltre essere nominato un Commissario ad acta per completare gli adempimenti necessari. Le nuove misure mirano a velocizzare sia gli interventi pubblici sia quelli privati, garantendo tempi più certi e favorendo la ripresa delle aree colpite dagli eventi calamitosi.

