Nel corso di un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali è stato esaminato il decreto attuativo relativo all’attribuzione di punteggi aggiuntivi per il personale docente che presta servizio nelle scuole situate nelle piccole isole, una misura che interessa direttamente realtà come Ischia e Procida.
Il provvedimento prevede l’assegnazione di 6 punti aggiuntivi per ogni anno scolastico svolto per almeno 180 giorni, di cui almeno 120 dedicati all’attività didattica, nei plessi ubicati in questi territori. Sono inoltre previsti ulteriori 3 punti per i docenti che operano nelle pluriclassi della scuola primaria presenti nelle stesse aree. Tali punteggi si sommeranno a quelli già previsti dalle graduatorie senza sostituirli.
Ogni anno il Ministero pubblicherà entro il 30 giugno l’elenco delle scuole interessate, aggiornandolo in base alla programmazione della rete scolastica. Il beneficio sarà riconosciuto per i servizi svolti a partire dall’anno scolastico 2027-2028 e diventerà operativo con gli aggiornamenti delle graduatorie previsti per il biennio 2028-2030. Durante il confronto, la Uil Scuola e altre sigle sindacali hanno chiesto chiarimenti sulla definizione di “servizio effettivamente prestato”, sollecitando tutele per assenze riconosciute dalla normativa, comprese quelle legate alla maternità, al fine di evitare interpretazioni difformi.
La Uil Scuola ha inoltre contestato la scelta di limitare il beneficio ai soli docenti, sostenendo che il punteggio aggiuntivo dovrebbe essere esteso anche al personale Ata, che opera nelle stesse condizioni di disagio e svolge un ruolo fondamentale nel funzionamento delle scuole delle piccole isole.

