A Procida nasce la prima edizione del “Procida Jazz Fest”, in programma dal 10 al 13 settembre 2026 con oltre cinquanta artisti, dodici concerti e cinque diverse location. L’evento sarà presentato il 28 agosto alle 11.30 a Palazzo d’Avalos, a Terra Murata, dove verrà inaugurata anche la mostra fotografica “Fotografando Jazz” di Francesco Truono, visitabile fino al 20 settembre. La direzione artistica è affidata a Michele Solipano e il festival propone un viaggio attraverso diverse espressioni del jazz, dallo swing al bebop, dalla musica afroamericana alle influenze latine e alla bossa nova. L’apertura, il 10 settembre in Piazza Marina Grande, sarà affidata alla Half Century Trio Orchestra diretta da Francesco Trio. L’11 settembre sono previsti il concerto del giovane pianista turco Hakan Başar al Tenimento Agricolo e, in serata, l’esibizione di Max Ionata & Hammond Groovers 4et. Il 12 settembre Hakan Başar si esibirà all’alba al Molo di Sopraflutto, mentre la sera Giuseppe Venezia presenterà il suo quintetto con il trombettista Fabrizio Bosso. Il 13 settembre inizierà con il piano solo della musicista procidana Maria Grazia Ritrovato, seguito dal Freedom Jazz Quartet con Javier Girotto e dal tributo a Frank Sinatra di Gianluca Guidi con l’Elio Coppola Trio. Il programma comprende anche “Storie di Jazz”, un ciclo di tre incontri curati da Lino Volpe nella Sala Consiliare del Comune. Gli appuntamenti racconteranno l’evoluzione del jazz dalle origini fino al bebop e il 13 settembre sarà presentato il libro “Jazz Story. Il diario di Tony Monten”. Tutti i concerti saranno gratuiti, mentre per partecipare ai seminari sarà necessaria la prenotazione. La manifestazione unisce musica, fotografia e cultura, coinvolgendo artisti affermati e giovani talenti internazionali. Tra questi spicca Hakan Başar, nato a Istanbul nel 2004 e considerato una delle promesse più interessanti del jazz contemporaneo. Anche Max Ionata, Giuseppe Venezia e Fabrizio Bosso porteranno a Procida importanti esperienze maturate sui palcoscenici italiani e internazionali. Il festival punta così a trasformare l’isola in un luogo di incontro tra tradizione jazzistica, innovazione artistica e valorizzazione del territorio.
Arriva la prima edizione del Procida Jazz Fest
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