Il 2027 potrebbe essere un anno particolarmente importante per la vita politica dell’isola d’Ischia, perché Ischia, Barano d’Ischia e Serrara Fontana saranno chiamati a rinnovare le proprie amministrazioni comunali. Si tratta di tre dei sei Comuni dell’isola e, proprio per questo, metà degli elettori isolani potrebbe essere coinvolta contemporaneamente nelle elezioni.
La situazione potrebbe diventare ancora più significativa nel caso in cui le elezioni politiche nazionali venissero anticipate e svolte insieme alle amministrative. Tra le date ipotizzate per il voto nazionale c’è l’11 aprile 2027, anche se al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva. Un eventuale Election Day porterebbe quindi gli elettori a votare nello stesso momento sia per il Parlamento sia per i propri sindaci e Consigli comunali. A Ischia Enzo Ferrandino, sindaco dal 2017 e rieletto nel giugno 2022, terminerà il secondo mandato e il Comune dovrà scegliere un nuovo primo cittadino.
A Barano d’Ischia, invece, Dionigi Gaudioso, eletto per la seconda volta nel 2022, potrà ricandidarsi per cercare di ottenere una nuova conferma. Anche Serrara Fontana tornerà alle urne, dopo le elezioni dell’ottobre 2021 vinte da Irene Iacono contro Rosario Caruso. Il voto in autunno era stato determinato dall’emergenza Covid e ha fatto slittare la successiva consultazione alla primavera del 2027. Nel frattempo, a livello nazionale, è in discussione una riforma della legge elettorale che potrebbe modificare l’attuale Rosatellum introducendo un sistema proporzionale con premio di governabilità.
Anche l’iter della riforma potrebbe influire sulla scelta della data delle prossime Politiche. Esiste però un problema di calendario, perché le amministrative si svolgono normalmente tra il 15 aprile e il 15 giugno, mentre l’11 aprile sarebbe troppo presto. Per organizzare un’unica giornata elettorale sarebbe quindi necessario un apposito intervento normativo. Inoltre, le elezioni politiche anticipate non sono affatto certe, poiché la legislatura dovrebbe terminare naturalmente nell’autunno del 2027. Per il momento, dunque, è sicuro soltanto che Ischia, Barano e Serrara Fontana torneranno al voto nel 2027, mentre resta da capire se gli elettori dovranno scegliere soltanto le amministrazioni locali oppure anche il nuovo Parlamento.

