Sera di controlli dei Carabinieri sull’isola verde. Un dispositivo imponente, dispiegato nei luoghi dove movida e turismo aumentano considerevolmente la popolazione ischitana.
393 le persone identificate, 176 i veicoli passati al setaccio.
Denunciato un 20enne per porto abusivo di armi, addosso un tirapugni in metallo. Un 30enne è stato denunciato perché, al momento del controllo, forniva una carta d’identità elettronica priva di microchip.
Stesso destino per altre due 20enni. Le ragazze sono state sorprese a mentre provavano ad uscire da un moto market di Barano di Ischia. All’interno della borsa trovati prodotti per la cosmetica.
Un 43enne è stato sanzionato perché, nonostante il divieto di sbarco e circolazione sull’isola per i veicoli dei residenti campani, circolava a bordo di una moto a noleggio con targa polacca.
8 le persone denunciate per fittanze abusive. Davano in locazione le proprie abitazioni ai turisti senza dare alcuna comunicazione alle autorità.
Non sono mancati controlli alla circolazione stradale: 11 le sanzioni elevate per complessivi 3 mila euro circa.
L’attività di questa notte dei Carabinieri della compagnia di Ischia fa il pari con i risultati ottenuti nei giorni scorsi.
A Casamicciola Terme, i carabinieri hanno sospeso uno stabilimento balneare ai sensi dell’art. 100 del TULPS. Un provvedimento emesso dall’autorità di pubblica sicurezza sulla base delle informazioni raccolte dai militari della locale stazione e dalla denuncia del titolare per apertura abusiva di luoghi di spettacolo o intrattenimento.
E ancora i sequestri compiuti per abusivismo edilizio.
Un cantiere abusivo è stato rilevato a Forio grazie all’occhio elettronico di elicottero dell’Arma in sorvolo. Una struttura di cemento in fase di realizzazione in un’area con vincoli paesaggistici e ambientali. 2 le persone denunciate.
Non si tratta delle uniche persone finite nei guai per lo stesso motivo. Dall’inizio del 2026 i carabinieri hanno denunciato 20 persone per abusivismo edilizio sull’isola. Scavi nella roccia e sbancamenti di terreno per favorire cantieri e lavori abusivi utili alla costruzione o all’ampliamento di strutture abitative, ricettive o commerciali. Il tutto senza le autorizzazioni previste e sfidando le zone più impervie.
L’attenzione rimane alta, i controlli continueranno anche nelle prossime ore.

