Un’occasione unica, un incontro unico, un luogo unico. Dal 10 al 14 settembre Villa Arbusto, prestigiosa sede del Museo Archeologico di Pithecusae, ospiterà “PAST IN FUTURE – Appuntamento con la bellezza”, iniziativa patrocinata dal Comune di Lacco Ameno che mette in dialogo mondi, epoche e tradizioni artistiche apparentemente lontanissimi.
Protagonisti saranno gli argenti d’autore di Silver & Silver e le terrecotte dell’antica Cina presentate dalla Galleria Christian Deydier, riuniti in un percorso nel quale l’arte del passato incontra la maestria del saper fare e diventa strumento per leggere il presente e immaginare il futuro.
A rendere particolarmente suggestivo l’appuntamento è innanzitutto il luogo che lo accoglie. Villa Arbusto, già dimora dell’editore e produttore cinematografico Angelo Rizzoli, domina il golfo di Lacco Ameno e ospita oggi il Museo Archeologico di Pithecusae, custode della celebre Coppa di Nestore, uno dei reperti più importanti dell’archeologia del Mediterraneo e tra le più antiche testimonianze di scrittura alfabetica greca rinvenute in Occidente.
Un luogo nel quale il passato è una presenza viva e che diventa scenario naturale per PAST IN FUTURE, nato da un percorso internazionale che ha idealmente unito Hong Kong, Lussemburgo, Miami, Parigi e Bologna prima di trovare a Ischia il proprio punto d’incontro.
Al centro dell’iniziativa ci sono due personalità riconosciute a livello internazionale nei rispettivi ambiti: Antonio D’Ortona, specialista di argenti antichi e fondatore insieme a Marinella Veronesi di Silver & Silver, e l’archeologo e antiquario francese Christian Deydier, tra i maggiori conoscitori dell’arte e dell’archeologia della Cina antica.
Deydier ha dedicato oltre quarant’anni allo studio dei bronzi arcaici, dell’oreficeria e delle prime testimonianze della scrittura cinese. Presidente del Syndicat National des Antiquaires francese e protagonista della Biennale des Antiquaires di Parigi, è stato insignito in Francia dei titoli di Ufficiale della Legion d’Onore e Comandante dell’Ordine Nazionale al Merito. Opere passate attraverso la sua attività di studio e ricerca sono entrate nelle collezioni di importanti istituzioni museali internazionali.
Accanto alle testimonianze dell’antica Cina troveranno spazio gli argenti selezionati da Silver & Silver, realtà fondata da Antonio D’Ortona e Marinella Veronesi e da anni attiva nel panorama internazionale dell’argenteria artistica.
Ma PAST IN FUTURE vuole andare oltre il concetto tradizionale di esposizione. L’obiettivo è creare un luogo di relazione nel quale arte, storia e saperi possano incontrarsi attraverso il dialogo e la condivisione delle esperienze. Un contesto raccolto, nel quale il tempo rallenta e la bellezza diventa un linguaggio capace di mettere in comunicazione civiltà lontane migliaia di chilometri e separate da secoli di storia.
È questa la filosofia che accompagna l’iniziativa: l’arte non appartiene soltanto al passato, ma è una presenza viva, capace di attraversare il tempo e di ispirare il futuro.
Il patrocinio del Comune di Lacco Ameno si inserisce nel percorso di valorizzazione della cultura e dell’identità del territorio attraverso appuntamenti di qualità e di respiro internazionale. La presenza a Villa Arbusto di studiosi, esperti e collezionisti rappresenta inoltre un’occasione per rafforzare il ruolo di Lacco Ameno come luogo di incontro e di confronto culturale nel Mediterraneo.
«Past in Future interpreta il turismo che vogliamo attrarre a Lacco Ameno: internazionale, qualificato, sensibile all’arte, alla cultura e alla bellezza. Eventi di questo livello rafforzano il prestigio della nostra destinazione e ci aiutano a riportare Lacco Ameno nei circuiti più esclusivi del turismo internazionale», sottolinea l’Amministrazione comunale.
Dal 10 al 14 settembre, dunque, Villa Arbusto diventerà il punto d’incontro tra Oriente e Occidente, passato e futuro, archeologia e arte del saper fare.
Un incontro tra mondi lontani. Un dialogo attraverso i secoli. Un appuntamento con la bellezza.

