Il Consiglio comunale di Lacco Ameno, fissato per il 10 settembre alle ore 18, ha visto una modifica e un ampliamento del proprio ordine del giorno rispetto ai 26 temi originariamente previsti. Il presidente dell’assise Dante De Luise ha disposto un’integrazione per inserire la presa d’atto che consente ai Comuni con meno di 5mila abitanti di non redigere il bilancio consolidato 2025, in linea con quanto stabilito dal decreto legislativo 118 del 2011 e dalla legge di bilancio 2019.
L’argomento economico-contabile andrà ad affiancare altre importanti questioni finanziarie già in calendario, tra cui la variazione d’urgenza al bilancio 2026-2028, la definizione agevolata delle entrate e l’adozione del regolamento per il contrasto all’evasione tributaria. Parallelamente, è stato deciso lo slittamento ad altra data del dibattito sulla nascita dell’Azienda Speciale “La Marina di Lacco Ameno”, che prevedeva la modifica dello statuto e la formalizzazione dell’atto costitutivo per la gestione del porticciolo.
Rimangono invece regolarmente confermati la trattativa e il riconoscimento di svariati debiti fuori bilancio scaturiti da decisioni giudiziarie del Tribunale di Napoli e del Giudice di Pace di Ischia, configurando una riunione consiliare di grande rilevanza focalizzata principalmente sul bilancio e sui futuri assetti amministrativi dell’ente locale.

