A Lacco Ameno la Giunta comunale ha approvato la delibera n. 58, introducendo nuove regole per l’affidamento degli incarichi legali esterni. Il provvedimento è stato adottato con quattro componenti presenti su cinque, sotto la guida del sindaco Domenico De Siano, ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile. La scelta nasce dalla mancanza di un ufficio legale interno, che obbliga il Comune a rivolgersi a professionisti esterni per affrontare cause civili, penali, amministrative, contabili e tributarie. Il nuovo disciplinare stabilisce criteri più precisi per individuare gli avvocati e conferma la short list istituita nel 2020. L’elenco resterà aperto e organizzato in ordine alfabetico, senza graduatorie, punteggi o automatismi nell’assegnazione degli incarichi. I professionisti dovranno garantire l’assenza di conflitti di interesse e di procedimenti contro il Comune, oltre a essere in regola con contributi, formazione e assicurazione professionale. È inoltre previsto l’obbligo di accettare le condizioni del regolamento e di fornire eventuali pareri preliminari senza compenso. Una delle principali novità riguarda però la possibilità di affidare incarichi anche ad avvocati non presenti nella short list, quando le controversie siano considerate particolarmente importanti o complesse. Questa possibilità lascia all’amministrazione un maggiore margine di scelta nei casi ritenuti più delicati. Un ruolo centrale viene attribuito ai responsabili dei servizi, soprattutto al Servizio 1 Affari Generali, incaricato di individuare il legale, predisporre l’incarico e assumere la relativa spesa. Gli stessi responsabili dovranno valutare l’interesse pubblico, i costi e le possibilità di successo delle azioni legali. Il nuovo sistema punta quindi a rendere più strutturata e centralizzata la gestione del contenzioso comunale. In una fase caratterizzata da numerose questioni amministrative e responsabilità per l’ente, la disciplina degli incarichi legali assume particolare importanza. Il provvedimento definisce così procedure e condizioni attraverso cui il Comune intende organizzare la propria difesa, affidando ai responsabili amministrativi e alla Giunta un ruolo significativo nelle decisioni strategiche.

