L’assunzione di Maria Consiglia Calise nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione del Comune di Lacco Ameno ha provocato una nuova polemica politica. La professionista, inserita nell’Ufficio Lavori Pubblici, è figlia di Giacinto Calise, candidato alle ultime elezioni nella lista “Sempre per Lacco Ameno”, a sostegno dell’attuale amministrazione. Il consigliere di minoranza Giacomo Pascale ha contestato pubblicamente la scelta, sostenendo che l’assunzione possa sollevare dubbi di opportunità politica e ricordando i passaggi di alcuni esponenti politici verso la maggioranza. Pascale ha inoltre criticato il presunto contrasto tra le promesse elettorali di trasparenza e meritocrazia e alcune decisioni adottate nei primi mesi dalla nuova amministrazione. Ha quindi chiesto che venga verificata la piena regolarità della procedura, ribadendo il ruolo dell’opposizione nel controllare e informare i cittadini. Il sindaco Domenico De Siano ha respinto le accuse, ricostruendo le tappe che hanno portato alla nuova assunzione. Secondo De Siano, fu proprio l’amministrazione guidata da Pascale a modificare la pianta organica del Comune, prevedendo una posizione di categoria D e attivando successivamente una procedura di mobilità. Il sindaco ha anche ricordato che Pascale avrebbe un parente stretto con una qualifica compatibile con quel percorso. Per quanto riguarda Calise, De Siano ha spiegato che la professionista è entrata nel Comune attraverso una procedura di interpello basata sugli elenchi Asmel e che il fatto di essere figlia di un candidato della maggioranza non può né favorirla né impedirle di partecipare se possiede i requisiti richiesti. Il suo valore, secondo il sindaco, dovrà essere dimostrato attraverso il lavoro svolto. De Siano ha infine sottolineato che nessun componente dell’attuale amministrazione avrebbe predisposto posti, procedure o mobilità finalizzati all’assunzione di propri familiari o coniugi. La vicenda ha quindi riacceso il confronto tra maggioranza e opposizione sui temi della trasparenza, della meritocrazia e della gestione delle assunzioni pubbliche.

