Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli soddisfatto dopo il confronto con Feola
«Usciamo da questo incontro rassicurati e fiduciosi». Andrea Prota, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, accoglie con soddisfazione il chiarimento arrivato dal Commissario Feola sulla questione delle parcelle professionali.
Il vertice di Palazzo Armieri ha consentito di sciogliere uno dei nodi che aveva creato tensioni tra la struttura commissariale e gli Ordini professionali.
«Il Commissario ci ha chiarito che non esistono contestazioni generalizzate nei confronti dei tecnici. Possiamo affermare con serenità che chi ha operato a Ischia lo ha fatto nel rispetto delle ordinanze vigenti e che quanto percepito è stato percepito legittimamente».
Per Prota il confronto rappresenta soprattutto l’inizio di una collaborazione più stretta tra istituzioni e professionisti.
«Vogliamo garantire ai nostri colleghi compensi dignitosi e soprattutto evitare che eventuali differenze tra quanto previsto dalle norme e quanto riconosciuto dai contributi finiscano per ricadere sui cittadini».
Il presidente degli ingegneri napoletani richiama inoltre il problema dei ritardi accumulati nella presentazione delle pratiche.
«Chi assume troppi incarichi arreca un danno alla ricostruzione. Dobbiamo fare in modo che le manifestazioni di interesse si traducano rapidamente in domande concrete».
Infine, l’apprezzamento per le novità introdotte dall’Ordinanza 43: «Oggi il cittadino ha più possibilità di scelta. La nostra speranza resta quella di consentire alle persone di tornare a vivere a Ischia, ma dove il territorio non lo consente la delocalizzazione rappresenta una soluzione importante».

