Il Comune di Barano ha disposto la rimozione e la demolizione di tre interventi edilizi considerati abusivi, situati tra via Molara e Cava Pozzillo. Le ordinanze sono state firmate dall’architetto Agnese Cianciarelli, responsabile del Settore Edilizia Privata e Urbanistica, e concedono ai proprietari novanta giorni dalla notifica per ripristinare i luoghi a proprie spese. In via Molara, durante un sopralluogo del 14 maggio, è stato individuato un muro in pietre di tufo sostenuto da cordoli in cemento armato, lungo circa 26 metri e alto 4,60 metri, sul quale è stata realizzata una soletta destinata a terrazzo. L’opera, priva dei necessari titoli autorizzativi, occuperebbe per circa un metro e mezzo l’originario alveo, restringendo e modificando il corso dell’acqua. Inoltre, il muro presenta diverse crepe che ne compromettono la stabilità, soprattutto in caso di forti piogge. Gli altri due interventi riguardano Cava Pozzillo, dove un ampliamento edilizio già segnalato nel 1995 è risultato completato e abitabile, nonostante siano state presentate due domande di condono, nel 1995 e nel 2004. Un secondo sopralluogo ha invece rilevato diverse tettoie, manufatti, un bagno e un container utilizzati per depositare materiali e attrezzature edili. Secondo il Comune, queste opere hanno creato nuovi volumi e modificato il territorio, configurandosi quindi come nuove costruzioni che avrebbero richiesto un permesso di costruire e l’autorizzazione paesaggistica. Le aree interessate sono inoltre sottoposte ai vincoli del Piano Paesaggistico Regionale dell’isola d’Ischia, che non consente gli aumenti volumetrici contestati. Gli interventi sarebbero inoltre successivi al 31 marzo 2003 e quindi esclusi dalle sanatorie straordinarie. Per questo motivo i proprietari dovranno demolire le opere entro novanta giorni; in caso contrario, gli immobili e le relative aree potranno essere acquisiti al patrimonio comunale e potrà essere applicata una multa da 2.000 a 20.000 euro.

