Per le isole del Golfo di Napoli, come Ischia, Procida e Capri, i collegamenti marittimi rappresentano un servizio essenziale per garantire ai residenti l’accesso a lavoro, sanità, scuola e servizi fondamentali durante tutto l’anno. In questo contesto assume particolare importanza il nuovo intervento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, che con la delibera n. 59/2026 ha approvato un nuovo quadro regolatorio destinato a modificare il sistema degli affidamenti dei servizi di cabotaggio marittimo.
Le nuove disposizioni introducono criteri aggiornati per le gare e rafforzano i controlli sulle procedure di assegnazione e sulla gestione operativa dei collegamenti, con l’obiettivo di rendere il settore più moderno, trasparente e competitivo. Il provvedimento tiene conto delle osservazioni emerse durante la consultazione pubblica conclusa a gennaio 2026 e completa il percorso di revisione normativa avviato nel 2025.
Tra gli obiettivi principali figurano una maggiore trasparenza nelle concessioni, l’apertura del mercato a più operatori e il miglioramento della qualità dei servizi offerti ai passeggeri. Per le comunità insulari, però, il tema centrale resta la continuità territoriale, cioè la certezza di avere collegamenti regolari, accessibili e funzionanti anche nei periodi di bassa stagione o in presenza di condizioni meteo difficili. Le amministrazioni locali e i residenti temono infatti che logiche esclusivamente economiche possano penalizzare i territori più fragili e ridurre i servizi nei momenti meno redditizi dell’anno.
Il presidente dell’Autorità, Nicola Zaccheo, ha sottolineato che gare più chiare e ben organizzate possono favorire una migliore qualità del trasporto e una maggiore tutela dei diritti dei viaggiatori. Il nuovo quadro normativo viene quindi considerato un passaggio decisivo per rafforzare il sistema dei collegamenti marittimi nel Golfo di Napoli, dove il mare rappresenta non solo una risorsa turistica ma anche un’infrastruttura indispensabile per la vita quotidiana delle comunità isolane.

